Progetto didattico

La conferenza “L’Italia che cambia: il contributo della società civile per un’Italia e un’Europa senza le mafie.” è inserita in progetto didattico del Dipartimento di Italiano della Facoltà per Interpreti e Traduttori dell'Università di Magonza. Il progetto è finanziato dal Gutenberg Lehrkolleg (GLK) dell'Università di Magonza.

Il progetto ha l'obiettivo di coinvolgere studenti e docenti del dipartimento di Italiano del FTSK di Germersheim (Scienze della traduzione, linguistiche e culturali) in un progetto di innovazione didattica centrato su aspetti linguistici, scientifico-culturali e professionali.

Il progetto sarà basato sull'applicazione sistematica di strategie, metodi e ambienti di apprendimento orientati all’acquisizione di competenze e sulla partecipazione attiva degli studenti in attività di tutoraggio, interpretazione, traduzione e organizzazione. Le competenze specifiche della nostra facoltà nei settori traduttivo, linguistico e culturale verranno attivamente applicate ad una collaborazione concreta con le associazioni e i movimenti anti-mafia in Italia e in Europa - con particolare attenzione alle dimensioni sociali ed etiche del tema. Il progetto complessivo si caratterizza per le seguenti iniziative: organizzazione di una conferenza internazionale con i rappresentanti di associazioni e istituzioni italiane, tedesche ed europee attive nella lotta alle mafie o con giornalisti e scrittori attivi nel settore.

Gli studenti potranno tradurre nell’ambito di due corsi di traduzione alcuni testi italiani delle organizzazioni antimafia, mettendo a loro disposizione i testi tradotti per una loro pubblicazione. In un workshop extra-curriculare verrà tradotto e sottotitolato in tedesco un recente documentario sul tema (prima proiezione in Germania). Tutti gli eventi saranno organizzati in due lingue (tedesco e italiano) e verrà garantita un’interpretazione simultanea e consecutiva della conferenza da parte degli studenti del Master di interpretariato. Sarà organizzato un laboratorio teatrale studentesco "Per non dimenticare", dedicato alla memoria delle vittime della mafia. Gli studenti saranno coinvolti attivamente fin dall'inizio nelle varie fasi del progetto. Inoltre in tutta la progettazione e la realizzazione del progetto docenti e studenti adotteranno strategie e metodi partecipativi.